Il caldo afoso di parma nel mese di agosto opprime la mia anima e la inprigiona nelle mura domestiche .Apro la finestra in cerca di un respiro di vento ,ma anch'esso sembra essersi rintanato in qualche centro commerciale. Cammino per le vie del centro, tra le strette case di un borgo, in una quiete desolante, sento il rumore dei miei mocassini rimbalzare tra i palazzi dalle imposte chiuse.
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